Furlan sull’incontro con il Governo per le pensioni: obiettivo è portare a casa risultati
TORNA INDIETRO

Furlan sull’incontro con il Governo per le pensioni: obiettivo è portare a casa risultati

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 19 Novembre 2017

“Siamo in un momento particolare del Paese, verso la fine della legislatura, è importante portare il più possibile a compimento l’intesa sulla previdenza che avevamo costruito”. Sta in queste poche parole di Annamaria Furlan la posizione della Cisl sull’incontro di ieri con il Governo (che continuerà martedì) per i provvedimenti sulla previdenza da inserire nella Legge di Bilancio.

LE NOVITA’

In aggiunta alle proposte dell’incontro del 13 novembre il Governo ha avanzato ieri due novità: la prima riguarda l’estensione delle esenzioni dall’aumento di cinque mesi delle categorie definite gravose anche alle pensioni di anzianità (e non solo alle pensioni di vecchiaia); la seconda l’istituzione di un fondo per i potenziali risparmi di spesa con l’obiettivo di consentire la proroga e la messa a regime dell’Ape Sociale.

NON SI PERDA UN’OCCASIONE IMPORTANE

“Bloccare gli automatismi tra aspettativa di vita ed età pensionabile per i lavoratori più esposti – sottolinea il segretario generale della Cisl – è una risposta importante che noi responsabilmente dobbiamo dare, perché se non si concretizzasse perderemo un’occasione importante, così come siamo convinti che istituire una commissione istituzionale che verifichi anche per gli altri lavori la reale aspettativa di vita, sia una cosa seria”.

APPROFONDIMENTI E CORREZIONI

“Abbiamo sollevato alcune questioni che hanno bisogno di approfondimento e correzioni nel testo, che sono l’allargamento a più lavoratori della siderurgia del blocco sull’aspettativa di vita e aprire un confronto per portare a casa il silenzio-assenso sulla previdenza complementare anche per i lavoratori privati”.

MARTEDÌ NUOVO INCONTRO

“Il Governo ha proposto un incontro per martedì – conclude Annamaria Furlan – e spero che anche le questioni poste in termini di maggiore chiarezza trovino una risposta, ma non c’è dubbio che riteniamo questo lavoro importante e questa legge finanziaria deve accogliere il lavoro fatto e farlo diventare diritto per i lavoratori”.