
“Il sistema delle imprese straniere in Italia continua a crescere – si legge nella nota – superando quota 580mila. Se nel 2011 pesava per il 7,2% sull’universo delle imprese totali, nel 2017 la loro incidenza è salita al 9,5%, indice di una popolazione immigrata sempre più attiva nello scenario economico del Paese”.
“Il settore in cui le imprese di stranieri sono maggiormente presenti è quello del commercio (circa 208mila imprese, il 36% di tutte le aziende a guida straniera), seguito dalle costruzioni (132mila, il 23% delle straniere) e da alloggio/ristorazione e manifattura (entrambe prossime alle 45mila unità).
Quasi un’impresa di stranieri su tre (il 31,8%) è artigiana.
La regione più attrattiva per l’insediamento di imprenditori non italiani è la Lombardia con 113mila realtà, seguita dal Lazio (76mila) e dalla Toscana (54mila)”.