
IERI
L’accordo della Fiom non solo non valorizzava competenze e capacità dei lavoratori ma rimetteva all’azienda la decisione di erogare fino a 3.649 euro in base a criteri che avrebbe valutato da sola. “Lasciare fuori da un accordo una cifra così importante – scrisse allora la Fim – relega il sindacato ad una mera funzione notarile, senza poter intervenire sull’andamento del parametro e quindi senza una partecipazione vera dei lavoratori”.
OGGI
E’ quel coraggio e quella chiarezza della Fim Cisl che i lavoratori della ASO hanno riconosciuto giovedì scorso nel voto per le Rsu. La Fim presentava la sua lista per la prima volta in questa azienda che lavora acciai speciali e che conta 167 dipendenti.
Alle urne si sono presentati 87 lavoratori e in 58 hanno votato per la Fim Cisl che vede eletti 2 delegati nella Rsu; 25 i voti per la Fiom che elegge un solo delegato.