
“A fronte dal fatto che sul 99% delle questioni siamo a buon punto – ha sintetizzato Enrico Civillini, segretario generale Fim Cisl Lombardia – non è possibile bloccare tutto perché sulla consultazione dei lavoratori non abbiamo ancora trovato un’intesa! Noi proponiamo che il contratto nazionale, come già avvenuto in altri casi, rimandi a una decisione tra le parti la scelta delle modalità da adottare”.
Nel documento conclusivo approvato dall’assemblea, i delegati Fim Cisl valutano favorevolmente lo stato di avanzamento del negoziato contrattuale e la volontà emersa anche da parte di Unionmeccanica di arrivare al rinnovo.
Sono stati raggiunti punti di convergenza importanti sui diversi aspetti normativi (relazioni industriali, partecipazione organizzativa, telelavoro, lavoro agile, tutele nei cambi appalto, apprendistato, ferie per i migranti, ferie e permessi solidali, diritto allo studio, formazione continua, salute e sicurezza, contrattazione territoriale) e sulla parte economica (tutela del potere d’acquisto, sanità integrativa, previdenza complementare, welfare contrattuale).
Ora però è tempo che il negoziato sia portato a conclusione.