
La protesta coinvolge tutti gli operatori delle aziende sanitarie del territorio bresciano: Asst Spedali Civili di Brescia, Asst del Garda, Asst della Franciacorta e Asst della Vallecaomonica, oltre all’Ats di Brescia.
“Chiediamo il rispetto degli impegni assunti – afferma Diego Zorzi, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica di Brescia – e che le scelte riorganizzative non siano, come sempre, a scapito dei diritti dei lavoratori, e che siano garantite le risorse e le risposte che ad oggi risultano negate”.
Nei prossimi giorni i sindacati definiranno le iniziative a sostegno della protesta programmate nel bresciano.
comunicato sindacale
Sanità lombarda, stato di agitazione