Per recuperare alla sanità pubblica il ruolo e le risorse necessarie affinché possa garantire il diritto alla salute dei cittadini, non basta la buona volontà dei sindacati. Occorre la partecipazione attiva dei cittadini e dei lavoratori affinché la politica, quella vera, si faccia carico di queste priorità”.
Marcello Marroccoli, segretario territoriale della Cisl FP, oratore ufficiale del Primo Maggio in Alta Valle Camonica, lo ha affermato questa mattina a Edolo nel corso della manifestazione che si è conclusa davanti al cantiere di quella che diventerà l’Ospedale di Comunità.
Nel corso dell’intervento è stato toccato anche il tema della sicurezza sul lavoro. “I datori di lavoro che non rispettano leggi e contratti vanno sanzionati – ha sottolineato Marroccoli – mentre bisogna collegare gli incentivi solo alle imprese che investono su salute e sicurezza. È necessario ridare valore alla salute e sicurezza in ogni contesto lavorativo. Bisogna investire nella formazione a partire dalle scuole, così come occorre investire nella messa in rete e connessione delle banche dati pubbliche, nella medicina preventiva e di genere, nel garantire la presenza e l’esercizio del ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”.
“Siamo consapevoli di quanto sia cambiato il rapporto tra i lavoratori e il sindacato, ma anche tra i cittadini e la politica. – ha aggiunto Marroccoli – Noi vogliamo coniugare il cambiamento del Paese e dell’Europa con il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati, dei giovani e delle donne che in questi anni, anche a causa della pandemia e della guerra, sono invece peggiorate sia in Italia che in Europa”.