
La programmazione sottolinea i contenuti della “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione”. La celebrazione è legata alla data del 3 ottobre 2013, quando un’imbarcazione di migranti fece naufragio vicino all’isola di Lampedusa: morirono 356 persone.
UN DOCUMENTARIO DA OSCAR
Proprio Lampedusa è al centro del documentario di Rosi – candidato all’Oscar – che racconta l’emergenza immigrazione vista con gli occhi degli isolani, primo fra tutti il medico che assicura la prima assistenza ai migranti che sbarcano sull’isola. “E’ difficile non essere coinvolti dal suo sguardo e dalle sue riflessioni dolorose – è stato scritto dalla critica – in una commozione per i drammi cui assiste che non s’indurisce mai nella routine del mestiere, portando gli spettatori dentro la tragedia senza fine che ha continuamente luogo nel centro del Mediterraneo”.
FURLAN (CISL): LE STRAGI CONTINUANO
“Purtroppo le stragi in mare continuano – ha dichiarato oggi il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan – per questo la Giornata non deve essere solo commemorazione ma il rilancio del tema dell’accoglienza concreta per coloro che fuggono dalla disperazione”.
UN CONVEGNO NAZIONALE DELLA CISL
La Cisl presenterà le sue proposte per una politica migratoria europea in un convegno che avrà luogo domani a Roma dal titolo: “Migranti: dai muri all’accoglienza e all’inclusione nell’Europa dei diritti”. Interverranno tra gli altri: Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia dei processi migratori dipartimento di studi sociali e politici Università di Milano; Marco Cilento, consulente dei sindacati europei sui temi della mobilità e migrazione, Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria Tutela e promozione dei diritti umani del Senato; Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana; Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri del Governo italiano. Concluderà la giornata Annamaria Furlan.