
NORME SEVERE, SOTTOSTIMA DEI COMPORTAMENTI
“Nonostante la stringente normativa vigente nel nostro Paese in tema di salute e sicurezza sul lavoro – spiega la sindacalista – registriamo un’impostazione culturale che troppo spesso relega l’attenzione su questo tema all’ultimo posto delle priorità che si affrontano dentro le aziende”.
IL RUOLO DELLA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI LAVORATORI
“Non è sufficiente una azione di controllo fine a se stessa – continua Alessandra Damiani – ma sono sempre più necessari modelli che facciano della partecipazione attiva dei lavoratori e dei loro rappresentanti lo strumento per individuare le soluzioni necessarie ad evitare che tutte le azioni messe in campo siano vanificate poi nei fatti”
“Anche l’organizzazione del lavoro che viene implementata all’interno delle aziende ha un ruolo fondamentale in tal senso – conclude – e come Fim auspichiamo che ci sia una volontà diffusa a rendere realistiche modalità di coinvolgimento diretto dei lavoratori per individuare le soluzioni più incisive”.