
L’obiettivo – scrive lei stessa in un articolo per la newsletter dell’associazione – è “apprendere la pratica dei processi negoziali e di rappresentanza” guardando ad essi “con l’occhio critico del ricercatore. Dalla posizione di osservatore privilegiato potranno essere colti gli innumerevoli spunti che la logica, le sedi e i protagonisti dell’azione collettiva bresciana saranno in grado di offrire”.