
Entrambe le offerte sono risultate di molto superiori alla base d’asta. Forse anche per questo il Tribunale di Brescia – Stefana ha evitato il fallimento chiedendo il concordato preventivo in continuità – ha emesso un nuovo bando per la vendita dello stabilimento di Montirone (per il quale, a sorpresa, non era giunta alcuna offerta) abbassando la base d’asta da 6 a 4,5 milioni di euro. La scadenza del bando è stata fissata al 3 maggio, la stessa data di quello per il quarto stabilimento Stefana, quello di via Bologna a Nave.