“Anche se allo stato attuale non ci sono certezze, gli elementi forniti dall’azienda lasciano sperare che ci possano essere soluzioni positive”. La valutazione della Fim Cisl di Brescia, affidata ad un breve comunicato diffuso nel pomeriggio, fa sintesi dell’incontro sulla Bozzoli di Marcheno (la fonderia in cui la produzione è ferma da ottobre 2015 per le indagini sulla scomparsa di uno dei titolari e la morte di un dipendente) che si è tenuto questa mattina negli uffici del Settore Lavoro della Provincia in via Cefalonia..
Alla riunione promossa dalla Provincia su sollecitazione dei metalmeccanici Cisl hanno partecipato i rappresentanti della proprietà, il dirigente della Provincia, il sindaco di Marcheno, due lavoratori e i sindacalisti della Fim Cisl.
“L’incontro è servito a mettere sul tavolo i gravi problemi di carattere economico che oggi stanno affrontando i lavoratori – si legge nel comunicato dei metalmeccanici Cisl – e la necessità di avere una risposta precisa sulla possibilità di ripresa dell’attività produttiva. Sebbene gli anticipi di cassa integrazione recentemente erogati dall’azienda abbiano dato un aiuto ai dipendenti, rimane prioritaria la questione occupazionale. Il tavolo istituzionale avviato dalla Provincia rimane aperto ed è stato aggiornato a giovedì 14 aprile”.
