La possibilità di ripresa della Bozzoli, e di conseguenza del mantenimento dei livelli occupazionali, dipende dalla risposta del sistema del credito al quale l’azienda si è rivolta per disporre delle risorse necessarie dopo cinque mesi di blocco totale della produzione.
E’ questo il nodo emerso nell’incontro di questa mattina tra la direzione della Bozzoli e la Fim Cisl, riportato subito dopo in assemblea ai lavoratori. “L’azienda – ha dichiarato al termine dell’assemblea Stefano Olivari, componente della segreteria provinciale dei metalmeccanici – ci ha detto chiaramente di essere ormai pronta a ripartire, ma che occorrono risorse che in questo momento possono venire solo dalle banche. Sarà dunque fondamentale vedere quale risposta arriverà dal sistema del credito e, soprattutto, in quanto tempo. L’azienda sta predisponendo la documentazione richiesta dalle banche e verrà consegnata tra venti giorni; la speranza è che le relative istruttorie possano godere di una corsia preferenziale. La questione tempo non è meno importante della concessione del credito“.
