
Complessivamente, tra vertenze e procedure concorsuali, i lavoratori assistiti sono stati 11.854 (erano stati 14.566 del 2014) e le pratiche 7.126 (l’anno scorso 8.358). Rimane alto il ricorso agli uffici Cisl per il recupero crediti e impugnazione dei licenziamenti (5.868 casi) anche se in calo del 16% sul 2014. Sul fronte dei fallimenti e delle procedure concorsuali si registra una diminuzione dell’8% dei casi e del 24,2% dei lavoratori assistiti.
Altro fattore che ha inciso sulla contrazione dei ricorsi alla magistratura sono i costi, denominati “spese di giustizia” a carico del lavoratore, così pure il rischio di essere condannati al pagamento delle spese in caso di azioni legali temerarie.