
Complessivamente le aziende metalmeccaniche in crisi sono 1.084 (1.637 nel 1° semestre 2015) e 27.311 i lavoratori, contro i 42.609 del semestre precedente.
E’ quanto emerge dal 40° Rapporto congiunturale della Fim Lombardia, che ogni sei mesi rileva sistematicamente i dati nelle circa 7.000 aziende industriali che impiegano oltre 550.000 lavoratori della regione.
La maglia nera delle sospensioni dal lavoro tocca a Milano, con il 26% del totale contro il 22,91% del semestre precedente, seguita da Bergamo, che registra un netto miglioramento (19,22% contro 31,91%), e dalla Brianza (17,49% contro 13,21%). Brescia registra purtroppo una sensibile crescita delle sospensioni (12,3% contro il 7,33% del semestre scorso).