Contratto bancari, rotte le trattative. Partono le assemblee. Sciopero a gennaio
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Contratto bancari, rotte le trattative. Partono le assemblee. Sciopero a gennaio

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Pubblicato il 25 Novembre 2014

abiI sindacati dei lavoratori bancari hanno rotto le trattative con l’Abi sul rinnovo del contratto di categoria e si preparano allo sciopero.

Il principale punto che ha portato al muro contro muro è la proposta di cancellazione dal contratto nazionale degli incrementi automatici del salario, previsti con gli scatti di anzianità e con le voci di calcolo del Tfr, con l’obiettivo, da parte dei banchieri, di avere una riduzione strutturale del costo del lavoro. Il segretario della Fiba Cisl, Giulio Romani, ha sottolineato come le proposte dell’Abi sul costo del lavoro siano “totalmente ininfluenti” rispetto ai problemi del comparto, primo fra tutto le dimensioni dei crediti deteriorati.

Allarme tra i sindacati anche sulla questione legata al maggiore peso che Abi vuole dare alla contrattazione aziendale. In particolare, i sindacati lamentano l’assenza di garanzie per un possibile recupero economico attraverso la contrattazione di secondo livello.

La distanza non si è colmata anche sul tema recupero inflazione, con i sindacati che chiedono un aumento economico triennale del 6,05% mentre le banche sono disposte a riconoscere l’1,85% lordo.

Partono le assemblee nei luoghi di lavoro con la possibile proclamazione di uno sciopero nazionale a gennaio.