
MONITORAGGIO NECESSARIO
“Scopo della riunione – si legge in un comunicato sindacale congiunto – era continuare a mantenere alto il livello di attenzione sul sito bresciano di CNH Industrial sia sul versante occupazionale che produttivo, alla luce anche della visita nello stabilimento bresciano che recentemente il sindaco ha compiuto”.
Segreterie provinciali di Fim, Fismic e Uilm , unitamente alle alle RSA, “hanno voluto nuovamente sollecitare le Istituzioni affinché mantengano un’azione forte e congiunta di monitoraggio e pressing sulla principale azienda bresciana in questo perdurare di crisi che coinvolge circa 2500 lavoratori”, molti di più con l’indotto.
LA VALUTAZIONE POSITIVA DEL SINDACO
“Il sindaco di Brescia – continua il comunicato sindacale – ha dato una positiva valutazione sia sull’incontro che sulla visita compiuta in azienda , ribadendo che i vertici societari hanno confermato alle istituzioni la centralità dello stabilimento di Brescia con il prodotto Eurocargo , che, malgrado la crisi di settore rimane leader in Europa nella sua gamma, rimarcando da parte sua la concreta volontà di mantenere un proficuo livello di interlocuzione e di monitoraggio con IVECO anche nei prossimi mesi”.
NESSUN TENTENNAMENTO SULLA DESTINAZIONE D’USO DELL’AREA
Nel corso dell’incontro il Sindaco ha anche ribadito di avere espresso all’azienda la disponibilità della Civica amministrazione a risolvere qualsiasi eventuale problema urbanistico/territoriale collegato alla attuale destinazione d’uso dell’area, “che è e che rimarrà ad uso industriale”.
NUOVA VERIFICA ENTRO LA PROSSIMA PRIMAVERA
L’incontro si è concluso con l’intenzione di mantenere operativo un tavolo di confronto su IVECO con la partecipazione delle Istituzioni, dei rappresentanti aziendali e delle organizzazioni sindacali. “Un nuovo incontro sarà riconvocato entro la prossima primavera – conclude la nota congiunta Fim Cisl, Fismic, Uilm Uil e RSA – per analizzare le problematiche aperte verificando nel contempo anche l’evolversi del mercato e le relative ricadute”.