
Il Giornale di Brescia mette in rilievo i numeri emersi dai diversi interventi istituzionali (600 stranieri al giorno negli uffici della Questura, 30 giorni il tempo medio di rilascio del permesso di soggiorno se la documentazione presentata è completa) e il fatto che la burocrazia possa essere percepita come una barriera all’integrazione.
Bresciaoggi sottolinea invece la ricchezza delle testimonianze emerse durante il pomeriggio promosso da Cisl e Anolf, attraversate, tutte, da una comune preoccupazione: in tempi di crisi economica ed occupazionale, vincolare rigidamente il permesso di soggiorno al lavoro è una norma ingiustamente penalizzante per gli immigrati, in modo particolare per coloro che da più tempo si sono stabiliti nel bresciano, sono perfettamente integrati ed hanno figli nati in Italia che a tutti gli effetti si sentono italiani.
Dai nuovi cittadini testimonianze e richieste (Bresciaoggi 21.9.2014)
Quelle barriere burocratiche che ostacolano l’integrazione
(Giornale di Brescia 21.9.2014)