Mobilitazione della Fim Cisl: occorre dare la sveglia ai palazzi della politica
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Mobilitazione della Fim Cisl: occorre dare la sveglia ai palazzi della politica

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Pubblicato il 8 Settembre 2014

tute bluall'ingresso di una fabbricaLa Fim Cisl chiama a raccolta delegati, lavoratori e cassaintegrati delle aziende in crisi dell’industria metalmeccanica italiana, con “un grande presidio sotto Palazzo Chigi a Roma, per suonare la sveglia alla politica e al Governo“.

A lanciare la mobilitazione, prevista per il 30 settembre, è il segretario generale della categoria, Giuseppe Farina, in una intervista pubblicata questa mattina dal quotidiano Avvenire.

“Se da una parte apprezziamo l’impegno dei ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro nella gestione delle singole vertenze – afferma il leader nazionale della Fim Cisl – dall’altra è necessario che politica, parlamento e il governo, affrontino una volta per tutte i veri nodi competitivi (infrastrutture e costo dell’energia, costo del denaro e credito, giustizia e regole certe, ecc.) che sono all’origine delle più importanti crisi del paese”.

A questo si aggiungono poi gli ammortizzatori in scadenza per migliaia di lavoratori e che rischiano di diventare l’emergenza sull’emergenza.
Bisogna agire – conclude Farina – è ora che Governo e Parlamento comincino a dire quale politica industriale intendono promuovere per l’Italia, senza perdere altro tempo prezioso. Portiamo la crisi dell’industria sotto i Palazzi perché se non si agisce subito rischiamo di perdere un patrimonio enorme della nostra industria metalmeccanica italiana fatta di competenze, eccellenze e saperi: E non ce lo possiamo permettere!”.