
Effettuata in tutta la Lombardia la ricerca si basa su un campione generale di 9.143 che hanno alle loro dipendenze complessivamente 119.381 addetti.
I dati bresciani sono più o meno in linea con quelli della Lombardia, che hanno evidenziato l’uso più massiccio del contratto a tempo determinato (43.31 per cento) rispetto ad altre forme di assunzione, seguito dal contratto a tempo indeterminato (22,41 per cento) e dal part-time (14,34). Il contratto a progetto (5,04 per cento) è utilizzato meno rispetto a quello per apprendista (5,84 per cento) e al lavoro accessorio (5,26).