E’ il settimo Primo Maggio di crisi
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E’ il settimo Primo Maggio di crisi

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Pubblicato il 30 Aprile 2014

manifestazione primo maggioQuello di domani è il settimo Primo Maggio di crisi. Nonostante alcuni primi segnali positivi a livello nazionale, resta la grande preoccupazione per l’occupazione, il timore di una ripresa economica senza lavoro. Brescia celebra la festa dei lavoratori in un clima ancora difficile con tante incognite che pesano sul futuro di migliaia di persone e delle loro famiglie come dimostrano i dati sulla cassa integrazione nel primo trimestre dell’anno, con un +22,8% di ore autorizzate rispetto all’ultimo trimestre 2013.

OGGI PRESIDIO A MILANO PER LA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA – Non a caso oggi pomeriggio Cgil Cisl Uil Lombardia daranno vita nel centro di Milano ad un presidio per richiamare l’attenzione sugli effetti dirompenti che avrebbe nel tessuto sociale lombardo il mancato rifinanziamento della cassa integrazione in deroga: nel primo trimestre del 2014 sono giunte in Regione oltre 6.500 domande, riguardanti 35.000 lavoratori e lavoratrici di aziende in crisi, in maggioranza piccole imprese senza altre forme di tutela. La Legge di stabilità ha previsto il trasferimento alle regioni dei fondi necessari a far fronte a questa emergenza, ma a tutt’oggi non sono stati erogati. Di fronte a questa incertezza le aziende potrebbero dar corso ai licenziamenti.

IL CORTEO DI DOMANI A BRESCIA –  Con lo slogan “Più lavoro e più Europa: più solidarietà”, il corteo del Primo Maggio 2014 promosso da Cgil Cisl Uil Brescia si formerà alle 9,30 in piazzale Garibaldi, attraversando poi le vie del centro per arrivare in Piazza Loggia attorno alle 10. Il comizio conclusivo, preceduto da alcuni interventi di delegati e delegati sindacali, sarà tenuto da Annamaria Furlan, componente della segreteria nazionale della Cisl.