
CRESCONO GLI ISCRITTI NEL SETTORE INDUSTRIALE…
Gli iscritti dell’industria (metalmeccanica, edilizia, chimica, telecomunicazioni, elettricità) sono 21.493. Il calo di adesioni del settore edile (passato da 8.282 iscritti del 2011 a 8.004 del 2012) dovuto alla pesantissima crisi del mondo del costruzioni, è ampiamente compensato dalla crescita dei metalmeccanici (+329) che portano i loro tesserati a 9.754 e del comparto chimico e tessile (+240) con 2.532 iscritti.
…E NEL PUBBLICO IMPIEGO
Anche la Pubblica Amministrazione fa registrare un incremento di iscritti che passano dagli 11.327 del 2011 agli 11.537 del 2012: crescono le adesioni alla Cisl Scuola (+213) che raggiunge quota 5.914 iscritti, mentre la Funzione Pubblica conferma il dato dello scorso anno con 5.433 tessere (+2).
BENE IL TERZIARIO
Risultati positivi anche nel settore del terziario, con il commercio (+134) che raggiunge quota 4.512 iscritti, i bancari e assicurativi a 1.914 (+89) e i postali a 1.130 (+80).
STABILE L’AGRICOLO
Nel comparto agricolo c’è una flessione degli iscritti alla Federazione dell’agroalimentare (-125) determinato da situazioni aziendali davvero particolari, mentre crescono (+60) quelli dei coltivatori.
CALA IL NUNERO DEI PENSIONATI
Gli interventi legislativi sull’età pensionabile hanno avuto un immediato riflesso sugli iscritti della Federazione dei Pensionati (-555) che attestano il loro tesseramento a 46.503 adesioni.
IN FLESSIONE L’ISCRIZIONE DEGLI IMMIGRATI
Il tesseramento diretto degli immigrati, molto variabile di anno in anno in quanto legato a pratiche di volta in volta richieste, chiude in flessione (-385).
Quadro riassuntivo degli iscritti Cisl suddivisi per settore e categoria