
Quello di Gussago è uno dei cinque stabilimenti Spumador in Italia (controllata dall’olandese Refesco Group) che occupano complessivamente oltre 400 lavoratori. La decisione è stata motivata con il calo dei consumi determinati dalla crisi economica.
Fai Cisl e Flai Cgil non hanno ancora avuto indicazioni sui tempi e sui modi dell’operazione; hanno invece dovuto registrare da subito una netta chiusura dell’azienda sulla richiesta di avviare un confronto per il ricorso agli ammortizzatori sociali. Da qui la decisione assunta dall’assemblea dei lavoratori di proclamare lo stato di agitazione e di attuare 3 ore di sciopero per turno al giorno nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì prossimi.
I sindacati torneranno ad incontrare giovedì i rappresentanti aziendali e ulteriori decisioni verranno prese alla luce dell’andamento del confronto.