
La nostra mobilitazione – si legge in un documento approvato dai Segretari di tutte le Cisl territoriali della Lombardia – è pertanto finalizzata a respingere ulteriori tentativi di interventi diretti sulla spesa sociale e sul welfare (dopo il maldestro e grave tentativo di colpire le pensioni respinto in questi giorni), a modificare i continui interventi che penalizzano i lavoratori pubblici”. “E’ finalizzata a chiedere al governo e alla politica di abbandonare gli atteggiamenti di parte che sempre di più ci indignano – prosegue – e di guardare al bene del paese, a porre da subito al centro della azione sindacale dell’autunno i temi dello sviluppo e dell’occupazione e della capacità degli enti locali (Regione in testa) di non subire le conseguenze della crisi finanziaria, ma di garantire per i lavoratori e pensionati lombardi livelli adeguati di benessere sociale”