Si è spento a Milano il prof. Guido Baglioni, sociologo del lavoro e amico della CISL
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Si è spento a Milano il prof. Guido Baglioni, sociologo del lavoro e amico della CISL

Nato a Gardone Val Trompia 98 anni fa Baglioni ha sempre avuto un affetto riconoscente per la sua terra di origine

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Pubblicato il 1 Settembre 2026

E’ morto questa mattina a Milano il prof. Guido Baglioni. Aveva 98 anni. Era nato a Gardone Val Trompia il 21 giugno 1928. Figura eminente della sociologia dell’industria, del lavoro dipendente e dell’esperienza sindacale.

A ricordarlo con affetto e commozione è il segretario generale della CISL bresciana Alberto Pluda: “Baglioni è stato uno degli intellettuali che dal 1955 ha riflettuto e accompagnato, il divenire della nostra specifica e originale cultura sindacale, con una rilevante seppur breve parentesi a Brescia negli anni ’60 in stretta collaborazione con Franco Castrezzati di cui è stato per tutta la vita un amico fraterno”.

 

L’insegnamento universitario, la vicinanza alla CISL, gli studi sulle disuguaglianze 

Dopo la laurea nel 1953 all’Università Cattolica di Milano, insegnò Lettere e Storia dell’arte nel Liceo classico “C. Arici” di Brescia. Conseguì nel 1964 la Libera docenza in Sociologia insegnando per dieci anni nelle aule di Largo Gemelli. Nel 1970 vinse il concorso per la cattedra nell’Università di Trento dove rimase per tre anni, passando poi negli Atenei di Parma, Brescia e Milano, prima all’Università degli Studi e successivamente a Milano-Bicocca.
Innumerevoli gli studi di Guido Baglioni che hanno visto pubblicazione con i tipi di Edizioni Lavoro, Franco Angeli e il Mulino, per larghissima parte incentrati sulle problematiche del lavoro e della sua rappresentanza, sulla partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa e sulla CISL, oltre ad importanti approfondimenti sul tema delle disuguaglianze. Della CISL ha analizzato fin dagli anni ’70, le idee e le dinamiche interne, così come il contributo arrecato all’evoluzione delle relazioni industriali italiane. Nella prima metà degli anni Settanta ha diretto il Centro Studi nazionale CISL e dal 1980 ha presieduto il Cesos – Centro studi economici, sociali e sindacali.

 

Baglioni e la Valle Trompia

Alla realtà della sua terra di origine dedicò nel 2011 un breve ma approfondito pamphlet intitolato Economia e società a Gardone Valle Trompia negli anni ’40 in cui lasciava trasparire un affetto riconoscente: “Invitato a tenere una conversazione al Forno di Tavernole, non ho scelto un tema economico-sociale o di relazioni industriali, uno di quelli di cui mi occupo da parecchi decenni. Sono, invece, tornato al passato, agli anni della mia adolescenza, perché mi sembrava più significativo e coinvolgente tentare di narrare e di rappresentare la realtà di Gardone in un periodo cruciale, drammatico e, subito dopo, di rinascita. Per questa scelta hanno contato ovviamente la componente soggettiva, la pressione della memoria, il ritorno alle “radici”, una soffusa malinconia (senza una più impegnativa nostalgia) verso un momento e un mondo, nei quali sono diventato adulto. [… ] Ricordi, osservazioni, confronti e valutazioni che ho conservato a lungo nel ripostiglio della memoria, recentemente “scongelati” e rielaborati con gli occhi attuali di un anziano sociologo dell’industria e del lavoro”.

Il funerale del prof. Guido Baglioni sarà celebrato giovedì 3 settembre alle ore 14,45 nella Basilica di San Lorenzo Maggiore in Corso di Porta Ticinese a Milano.