
IL PROGETTO – Il viaggio è il cuore del progetto “Un treno per Auschwiz” che da mesi coinvolge studenti e professori, proposto dal Centro Studi Officina della Memoria e realizzato con la collaborazione del Comune di Brescia, della Provincia, dell’Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, di Cgil, Cisl e Uil di Brescia e Valcamonica.
IL PROGRAMMA – Il treno bresciano arriverà domani a Cracovia, prima tappa del viaggio, dove avrà luogo un seminario dedicato a Primo Levi, ebreo e antifascista deportato ad Auschwitz e diventato, dopo la Liberazione, la principale voce dell’Italia repubblicana sull’inferno del lager; la giornata di martedì sarà interamente dedicata alla visita del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, il lager simbolo della follia nazista e luogo della memoria dell’Olocausto. Mercoledì il rientro a Brescia.
I PARTECIPANTI – Quindici le scuole bresciane coinvolte: Sraffa, Calini, Maddalena di Canossa, Leonardo, Abba-Ballini, Castelli, Copernico, Gambara, Lunardi, Marzoli, Tassara-Ghislandi, Einaudi, Moretti, Don Mazzolari, Golgi di Breno. Sul treno partito dalla stazione di Brescia ci sono anche tre scuole di L’Aquila, la città abruzzese segnata dal sisma a cui Brescia è collegata da tanti legami di amicizia e di solidarietà.
VERSO LA GIORNATA DELLA MEMORIA – L’esperienza, le emozioni e le riflessioni dei 450 partecipanti diventeranno poi nelle diverse scuole occasione di ulteriori approfondimenti in preparazione della Giornata della Memoria sull’Olocausto che si celebrerà il 27 gennaio.