Intervista di “Voce” al segretario provinciale della CISL Scuola
TORNA INDIETRO

Intervista di “Voce” al segretario provinciale della CISL Scuola

La scuola bresciana, la più importante “azienda” a livello provinciale, ripartirà con il solito problema delle cattedre vuote

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 4 Settembre 2025

Per i non addetti ai lavori, soprattutto per le famiglie con figli ancora in età scolare, rimane inspiegabile come la scuola pubblica non riesca a garantire un normale avvio dell’anno scolastico.

Ne scrive nella sua ultima edizione il settimanale La Voce del Popolo che sul tema ha intervistato il segretario provinciale della CISL Scuola Attilio Boldini.

“Nonostante le rassicurazioni della vigilia, che poi sono le stesse di ogni anno, c’è da scommettere che il 12 settembre saranno ancora molti i posti da coprire nella scuola bresciana, – scrive il giornale – scuola bresciana che con i suoi quasi 18mila docenti (tra precari e di ruolo), a cui va aggiunto il personale Ata (quasi 4500 tra assistenti, collaboratori e operatori scolastici), rappresenta la più importante azienda a livello provinciale”.

Boldini spiega nell’intervista le ragioni del problema, sottolineando la necessità di un sistema di reclutamento degli insegnati più semplice, “a due canali: quello delle graduatorie di merito e quelle provinciali delle supplenze, fatte di docenti precari che possono vantare anni di insegnamento”.

 

QUI la pagina de La Voce del Popolo