Primo accordo nazionale per i lavoratori Amazon, più di mille nel Bresciano
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Primo accordo nazionale per i lavoratori Amazon, più di mille nel Bresciano

Escluso l'uso della videosorveglianza a fini disciplinari. Intesa su permessi, ferie solidali, congedi parentali

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Pubblicato il 22 Luglio 2026

150.000 pacchi al giorno. È quanto viene movimentato e consegnato ogni giorno nella nostra provincia attraverso Amazon. Un recente articolo del Giornale di Brescia è entrato nel dettaglio di questa realtà: alla distribuzione “ci pensano oltre un migliaio di addetti, di cui circa 400 in forza al gruppo Amazon (ma tutti assunti da sette aziende esterne che lavorano in appalto)”. Ci sono poi “molti gruppi di piccole o piccolissime dimensioni, difficili da conteggiare, che affittano i furgoni giorno per giorno e si presentano davanti alle nostre case con veicoli anonimi, privi di marchi o nomi di aziende sulle fiancate”.

“Un piccolo esercito” di lavoratori che percorre la nostra provincia da cima a fondo 365 giorni l’anno, che d’ora in poi potrà contare su un importante accordo sindacale che regola questioni fino a ieri gestite senza alcun confronto da Amazon.

 

Primi accordi nazionali, applicabili a tutti i 57 siti Amazon in Italia

Fit CISL, Filt Cgil e Uiltrasporti hanno sottoscritto con Amazon Italia Transport e Amazon Italia Logistica i primi accordi nazionali, con “intese su permessi, diritti, agevolazioni e videosorveglianza – scrivono in un comunicato i sindacati – che rappresentano il primo caso al mondo in cui Amazon firma intese collettive di carattere nazionale, applicabili a tutti i 57 siti nel Paese”, compreso ovviamente quello bresciano di  Castegnato e da settembre la sede logistica Amazon che da Malpensa sarà trasferita all’aeroporto di Montichiari.

 

I contenuti dell’intesa

Sul tema della videosorveglianza – specifica la nota sindacale – è stato definito un corretto utilizzo delle nuove tecnologie ed è stata condivisa l’esclusione dell’uso delle immagini ai fini disciplinari. Previste condizioni di utilizzo più favorevoli per i permessi previsti per legge. Regolato l’istituto delle ferie solidali, riconosciuto il diritto a fruire dei congedi parentali anche sulla base di una singola ora ed è stata recepita, in entrambe le aziende, la disciplina della parte generale del contratto di settore, il Contratto collettivo Nazionale Logistica, trasporto merci e spedizione, relativa alle gravi malattie con assenze senza incidenza sul comporto e diciotto mesi di retribuzione al 100 per cento”.

L’intesa prevede inoltre il “confronto tra le parti a livello territoriale, valorizzando la contrattazione di secondo livello su eventuali specificità di sito“.