Autostrade e Trafori, rinnovato il contratto nazionale per i lavoratori
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Autostrade e Trafori, rinnovato il contratto nazionale per i lavoratori

In Lombardia interessa circa 2.000 addetti che si vedono riconosciuti più salario, welfare e tutele

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Pubblicato il 29 Giugno 2026

Intesa raggiunta sul contratto nazionale 2025-2028 per i lavoratori di Autostrade e Trafori, settore che in Lombardia occupa circa 2.000 addetti. Il nuovo contratto rafforza la parte salariale (l’incremento è di 250 euro in quattro tranche e 700 euro come una tantum a copertura del periodo di vacanza contrattuale), su welfare (rafforzata la sanità integrativa con un incremento di 13 euro), previdenza complementare (da gennaio 2027 è previsto un aumento dello 0,5% della contribuzione datoriale, pari a circa 15 euro mensili e 2 euro aggiuntivi per la quota destinata all’ente bilaterale) e tutele.

“Un risultato importante per un comparto strategico per la mobilità del Paese – si legge in una nota della Fit CISL – chiamato ogni giorno a garantire sicurezza, continuità del servizio ed elevati standard operativi lungo la rete autostradale nazionale. In una fase segnata da inflazione, trasformazioni organizzative e crescente complessità gestionale delle infrastrutture, il contratto collettivo si conferma lo strumento più efficace per redistribuire valore e governare il cambiamento”.