Le ordinanze contro il caldo riducono gli infortuni del 40%
TORNA INDIETRO

Le ordinanze contro il caldo riducono gli infortuni del 40%

È quanto risulta da uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche e INAIL

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 22 Giugno 2026

Le ordinanze regionali che sospendono le attività lavorative all’aperto nelle ore più calde della giornata riducono gli infortuni sul lavoro tra il 20% e il 40% nei settori maggiormente esposti alle temperature estreme.

È quanto emerge da uno studio realizzato da ricercatori di Consiglio Nazionale delle Ricerche e INAIL.

Nel 2026 le ordinanze anti-caldo risultano attive in 18 regioni italiane (QUI quella di Regione Lombardia), coinvolgendo oltre 2,3 milioni di lavoratori nei comparti più esposti, dall’edilizia all’agricoltura, fino alla logistica, alla manutenzione stradale e ferroviaria e ai servizi ambientali.