Emozioni e grande partecipazione per lo spettacolo “Leonesse”
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Emozioni e grande partecipazione per lo spettacolo “Leonesse”

È stata la seconda proposta di CISL Brescia per le iniziative sugli 80 anni del voto alle donne

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Pubblicato il 12 Aprile 2026

La settimana CISL appena conclusa è stata caratterizzata dalla seconda delle tre iniziative programmate dalla Segreteria provinciale per ricordare e sottolineare l’ottantesimo anniversario del diritto di voto per le donne.

Aperto il 31 marzo con una speciale visita guidata attraverso le vie e le piazze della città riconducibili ad una significativa presenza di importanti figure e vicende di donne (per saperne di più clicca QUI), il programma è continuato mercoledì 8 aprile con la rappresentazione teatrale “Leonesse”.

Oltre un’ora di spettacolo, allestito nello scenografico corridoio della sede CISL in via Altipiano d’Asiago, 3 a Brescia, che ha conquistato l’attenzione e la partecipazione dei moltissimi che hanno affollato la speciale platea predisposta per l’occasione.

Sul palco si sono alternate Sara Manduci e Alice Salogni, la prima nei panni di una ostessa nei giorni eroici e tragici delle Dieci Giornate di Brescia, la seconda in quelli della staffetta partigiana Rosi Romelli tra l’autunno del 1943 e la primavera del1945, in un racconto inframezzato da musiche e canzoni di Roberto Guarneri, Daniele Gozzetti e Maria Alberti.

“Leonesse” è voce di donne che raccontano le storie di una città e di una terra che non si piegano all’invasore e non chinano il capo davanti alla violenza del potere e dell’ideologia.

Sara Manduci ha saputo far rivivere l’anelito di libertà che dal 23 marzo all’1 aprile 1849 sollevò i bresciani contro il dominio militare austriaco; Alice Salogni ha restituito in maniera vibrante e appassionata emozioni, paure e speranze della giovane partigiana; musica e canzoni sono risultate né un’aggiunta né un riempitivo, ma parte integrante dello spettacolo.

Alla rappresentazione ha assistito anche Rosi Romelli, 96 anni: accolta sul palco da un lungo e affettuoso applauso, ha chiesto a tutti di continuare a difendere la libertà conquistata, sapendo che costa fatica ma che è il nostro bene più prezioso.