Fumata bianca per il rinnovo contrattuale dei dipendenti di comuni, province e regioni
TORNA INDIETRO

Fumata bianca per il rinnovo contrattuale dei dipendenti di comuni, province e regioni

CISL Fp punta alla firma definitiva entro fine anno affinché gli enti possano erogare gli aumenti già nella mensilità di gennaio 2026

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 4 Novembre 2025

Fumata bianca per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale per le lavoratrici e lavoratori degli enti locali (comuni, provincie, regioni, unioni e comunità montane). Con il ripensamento della Uil che ha deciso di sottoscrivere l’intesa che CISL Fp aveva già siglato insieme a Csa, le sigle firmatarie costituiscono oltre la metà degli iscritti. Si tratta di un risultato concreto per il lavoro pubblico, che riconosce aumenti economici, nuovi diritti e maggiori tutele.

 

Nel Bresciano i dipendenti del comparto sono circa 3.000

Grazie alla maggioranza negoziale raggiunta, entro fine anno sarà possibile arrivare alla firma definitiva in modo da far si che gli enti possano erogare gli aumenti già nella mensilità di gennaio 2026, garantendo un recupero importante del potere d’acquisto a chi ogni giorno è al servizio delle comunità locali.

 

Le novità

Tra le principali novità un incremento salariale di 160 euro mensili e il recupero di arretrati fino a 2.000 euro per il triennio 2022–2024. Vine poi introdotta la possibilità di articolare le 36 ore di lavoro su 4 giorni. Il rinnovo contrattuale prevede una maggiore tutela legale e assicurativa: ampliata in caso di aggressioni o procedimenti giudiziari.

 

I prossimi passi

“Con il rinnovo contrattuale sarà possibile ora lavorare su due fronti: – commenta Gianmarco Pollini, segretario provinciale della CISL Fp – aprire immediatamente la contrattazione decentrata negli enti locali (dove saranno convocate le organizzazioni sindacali firmatarie per dare attuazione a tutti gli istituti previsti dal contratto) e rafforzare il confronto con Governo e Parlamento per consolidare i risultati ottenuti (tra questi, il fondo di perequazione da 150 milioni che, grazie all’azione della CISL Fp è stato inserito nella Legge di Bilancio come misura a sostegno degli enti in maggiore difficoltà”