Fns CISL e le altre sigle sindacali che rappresentano i Vigili del fuoco di Brescia, unitamente alla sezione provinciale dei Vigili del Fuoco Volontari, tornano a denunciare con forte preoccupazione un nuovo problema legato alla disponibilità di autoscale, mezzo fondamentale in moltissimi degli interventi richiesti sul territorio.
L’autoscala del Comando provinciale di Brescia, infatti, è stata infatti trasferita al Comando del Vigili del fuoco di Cremona, e con essa il personale abilitato a movimentare il mezzo.
E Brescia? “Si è reso necessario attingere all’autoscala del Distaccamento Volontario di Verolanuova”, scrivono in un comunicato le organizzazioni sindacali e l’Associazione dei Vigili del Fuoco Volontari, con una prassi “inaccettabile” visto che si tratta di uno strumento acquistato attraverso i contributi destinati al potenziamento del soccorso Volontario.
Fino a poco tempo fa il territorio provinciale poteva contare su 7 autoscale, oggi solo su tre mezzi: quello di Verolanuova trasferito al Comando provinciale, quello del Distaccamento Volontario di Palazzolo e la piattaforma aerea del Distaccamento Volontario di Chiari.
Una dotazione inadeguata per rispondere alle emergenze di un territorio di 4.784 chilometri quadrati, con aree densamente popolate e fortemente industrializzate.
Occorre affrontare con urgenza la criticità della situazione, e per questo sindacati e volontari auspicano il coinvolgimento del Prefetto, della Direzione regionale dei Vigili del fuoco e del Comando provinciale.
La nuova denucia dei Vigili del fuoco di Brescia