TWH è l’acronimo di Total Worker Health, un insieme di politiche, programmi e pratiche che integrano la protezione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro, con la promozione di interventi e investimenti per il miglioramento del benessere anche sociale della persona che lavora.
Il progetto è stato al centro del secondo appuntamento 2025 de “i Venerdì della sicurezza”, ciclo di incontri formativi promossi dallo Sportello Sicurezza di CISL Brescia per RLS e RLST, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale e territoriale.
TWH alla ASST Brescia e in Feralpi
Ad aprire i lavori è stato l’intervento di saluto di Alberto Pluda, segretario generale CISL Brescia, a cui è seguita l’introduzione di Giuseppe Sbarufatti, responsabile dello Sportello Sicurezza della CISL provinciale. Relatori della mattinata sono stati: Giuseppe De Palma (nella foto accanto al titolo), primario e direttore della medicina del lavoro dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Brescia (che per la stessa ha in capo il progetto TWH): Laura Tolettini, responsabile del progetto TWH nelle Acciaierie Feralpi; Marco Zanetti, rappresentante sindacale e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza alla Feralpi oltre che componente del Comitato di indirizzo TWH aziendale.
Teoria e azioni
“I relatori hanno affrontato prima la parte teorica del progetto, scambiando poi impressioni e informazioni sulle azioni svolte. – riassume Paolo Reboni, coordinatore del Dipartimento Mercato del Lavoro della CISL provinciale e moderatore dell’incontro – Dalle esperienze è emersa la conferma che una gestione condivisa del progetto può migliorare il clima aziendale e mettere le basi di un beneficio economico sia per l’azienda che per i costi sociali dell’assistenza sanitaria”.
Le prospettive
Come sempre lo spazio del dibattito ha fatto emergere problemi e riflessioni sulla possibilità di esportare questo progetto su larga scala nelle aziende bresciane, una prospettiva sicuramente più praticabile per le grandi aziende, più complessa per quelle di piccole e medie dimensioni.
Confronto e partecipazione vanno scelti come strategia
Il Total Worker Health – ha osservato ancora Reboni – si inserisce nel processo di un significativo cambio culturale che necessariamente va strutturandosi per gradi, basati sul confronto e la partecipazione, fattori necessari ad una visione nuova della sicurezza e del benessere sul lavoro, ma che devono essere voluti e praticati. L’impegno dei delegati CISL va in questa direzione e l’esempio che Feralpi ha portato al nostro convegno fa ben sperare”.
“Uditori molto interessati”
Significativa la presenza in sala di rappresentanti dell’azienda agroalimentare Cameo, “uditori molto interessati” come ha spiegato a margine dell’incontro Monica Chiari, executive manager Cameo.
Prossimo incontro a novembre
La terza e conclusiva giornata del ciclo 2025 de “i Venerdì della sicurezza” è in programma il 14 novembre su “Salute e sicurezza nell’era digitale”, tema della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.