ANOLF, costruire ponti tra le persone
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ANOLF, costruire ponti tra le persone

L'assemblea congressuale ha rinnovato la fiducia al presidente provinciale Giovanni Punzi

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Pubblicato il 28 Marzo 2025

È iniziata con un minuto di silenzio in memoria di tutti gli immigrati morti in mare l’assemblea congressuale di Anof Brescia che si è tenuta ieri pomeriggio nell’Auditorium della sede CISL.

Il presidente Giovanni Punzi – che al termine dei lavori è stato rieletto nell’incarico – ha ricordato che nella sola scorsa settimana sono state 40 le vittime disperse per sempre nel Mediterraneo. Anolf denuncia ancora una volta la schizofrenia delle scelte del governo: “Il famigerato Decreto Cutro, chiamato così perché varato dal Consiglio dei ministri che si riunì a Cutro dopo la strage di migranti avvenuta sulle coste del paese calabrese, oltre ad aver reso più stringente la protezione speciale nei confronti dei soggetti vulnerabili, ha tagliato i relativi fondi ai Centri di Accoglienza che così non possono più erogare assistenza psicologica, corsi di lingua italiana e servizi di orientamento legale e al territorio”.

 

Nella sua puntuale relazione Punzi  ha analizzato la situazione e le prospettive del fenomeno migratorio, rilevando come “il Paese fatica a definire una politica strutturata per l’immigrazione, anche se ne abbiamo assoluto bisogno e potrebbe determinare il ricambio generazionale nel mondo del lavoro” per far fronte alla richiesta di manodopera che oggi resta senza risposte.

 

“ANOLF si sforza di costruire ponti tra le persone – ha concluso il presidente dell’associazione – cercando di dare voce a chi non c’è l’ha, sostegno a chi è difficoltà, aiutandole a districarsi nel mondo della “burocrazia” che sta diventando sempre più esigente, non solo nei loro confronti ma anche nei confronti di chi cerca di aiutarle”.

 

Il dibattito seguito alla relazione ha potuto contare anche su una lettura dei dati statistici proposta da Anina Baleta che in Anolf si occupa specificatamente dello Sportello Immigrazione, degli interventi di Maurizio Bove, presidente regionale dell’associazione, e del segretario generale aggiunto di CISL Brescia Paolo Reboni.

Sono intervenuti anche Enrico Pinzone, vice dirigente dell’Ufficio immigrazione della Questura di Brescia, e l’assessore del Comune di Brescia Marco Fenaroli; era presente anche la consigliera comunale Raisa Labaran.

 

Nella fotografia accanto al titolo, da sinistra:
Giovanni Punzi, Anina Baleta e Maurizio Bove.