Sono partiti in tanti anche dalla CISL di Brescia (gallery in fondo alla notizia) per partecipare oggi pomeriggio a Roma alla manifestazione per l’Europa lanciata nei giorni scorsi da Michele Serra dalle colonne del quotidiano “la Repubblica”.
Un mare di bandiere dell’Unione Europea ha colorato Piazza del Popolo dove dal palco è stato ribadito l’obiettivo dell’iniziativa: riaffermare i valori fondanti dell’Unione Europea – libertà, unità, pace, diritti e inclusione – per pensare il futuro e rinsaldare il sentimento europeista.
“In un mondo che sembra in frantumi – ha detto nel suo intervento Michele Serra – una piazza che unisce persone e idee diverse è uno scandalo. Questo scandalo ha un nome. Si chiama democrazia”.
“Ci sono, anche in questa piazza, idee diverse su come l’Europa deve proteggere se stessa, avere cura dei suoi valori e della sua gente. Il problema è che tutti vogliamo la pace – ha continuato il giornalista – ma non può esistere pace senza libertà. Nessuno può sentirsi in pace, se è oppresso, invaso, sottomesso. E tutti vogliamo la libertà, ma non esiste libertà se non c’è la pace. Nessuno è libero, sotto le bombe o con un fucile puntato addosso. Niente sospende la libertà degli esseri umani quanto la guerra. La guerra non è solo il contrario della pace, è anche il contrario della libertà”.
“Per quelli che attraversano il Mediterraneo per venire qui, e per quelli che sventolano questa bandiera a Est, l’Europa non è un concetto astratto. È la salvezza. Ricordiamocelo, quando li ricacciamo in mare. E ricordiamocelo, quando pensiamo che la resistenza degli ucraini sia solo una scocciatura che ci impedisce di riposare tranquilli”.
“Noi siamo qui oggi – ha concluso Serra – perché la nostra solitudine e le nostre speranze ci impedivano di restarcene in casa. Ci hanno spinto a uscire di casa, e a ritrovarci qui. Insieme. La ripeto perché è la più europea delle parole: insieme”.