Olocausto, pagina della storia in cui va inserito il segnalibro della memoria
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Olocausto, pagina della storia in cui va inserito il segnalibro della memoria

La fiaccolata promossa da sindacati e associazioni a chiusura delle iniziative di questo 27 gennaio

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Pubblicato il 27 Gennaio 2025

Coordinato a nome delle organizzazioni sindacali da Maria Rosa Loda, segretaria Cisl, si è svolto come ogni anno davanti al monumento in Piazza Militari bresciani Caduti nei Lager il momento conclusivo delle inziative che hanno caratterizzato a Brescia il Giorno della memoria.

 

La fiaccolata e la cerimonia

“L’Olocausto – ha detto la sindacalista citando Primo Levi –  è una pagina del libro dell’umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria”.  Un concetto ripreso in maniera diversa ma ugualmente incisiva do Nando Sala  delle Fiamme Verdi a da Alessia Crucitti, studentessa di Liceo Gambara.

“Ricordare è presupposto per costruire il futuro – ha continuato Maria Rosa Loda – e a noi tocca il compito di trasmettere la conoscenza di ciò che è successo alle nuove generazioni, perché chi non sa ricordare il passato è contattato a ripeterlo”.

 

La presenza della CISL

Alle manifestazione, come alla tradizionale fiaccolata che l’ha preceduta, erano presenti anche dirigenti e operatori della CISL.

 

In San Barnaba e in piazzale Cremona

Ed è stato così anche in mattinata nell’Auditorium San Barnaba dove il Prefetto ha consegnato le  medaglie d’onore agli ex internati nei campi nazisti e dove il sindaco di Brescia Laura Castelletti ha voluto sottolineare che “il 27 gennaio non è per Brescia uno stanco rituale ma un impegno vivo e costante”.

Una prima parte della giornata che si è conclusa a mezzogiorno in piazzale Cremona con l’omaggio al monumento del Deportato e l’intervento del presidente della Provincia  Emanuele Maraschini che ha ribadito l’attualità della memoria e di come sia necessario un maggiore impegno nel tramandarla.