Banche, volano gli utili, cala l’occupazione e la presenza sul territorio
TORNA INDIETRO

Banche, volano gli utili, cala l’occupazione e la presenza sul territorio

L'analisi della Fondazione Fiba di First Cisl

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 8 Agosto 2024

Numeri da record per i primi cinque gruppi bancari italiani anche nel 2024. Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Mps e Bper chiudono la semestrale con una crescita del margine di interesse del 10,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il notevole incremento dei ricavi ha determinato un utile netto di oltre 12 miliardi di euro, in crescita del 19,8%, È quanto emerge dall’analisi condotta dalla Fondazione Fiba di First Cisl.

La nota dolente resta il credito. Gli impieghi registrano infatti una contrazione del 3,2% (oltre 37 miliardi il calo in valore assoluto) rispetto allo stesso periodo del 2023. Se si considerano i dati al netto dei pronti contro termine alla clientela, che rappresentano effettivamente i prestiti all’economia reale, alle famiglie e alle imprese, la riduzione è del 4,5% in un anno.

Nonostante gli ottimi risultati le banche continuano a ridurre occupazione e presenza sul territorio: il numero dei dipendenti cala del 2,6%, mentre chiudono 261 sportelli (- 2,2%) rispetto al 30 giugno 2023.

 

First CISL: “Serve uno sguardo lungo
e non solo focalizzato sulla trimestrale”

“I grandi gruppi italiani hanno realizzato utili elevatissimi nei primi sei mesi del 2024, ma si è contemporaneamente ridotto il credito a imprese e famiglie. – sottolinea il segretario nazionale della First CISL Riccardo Colombani – È naturale che le banche prestino attenzione alla remunerazione degli azionisti, ma indirizzare ogni azione a questo fine rischia di rallentare i necessari investimenti in nuove tecnologie digitali e sistemi di intelligenza artificiale, che non solo non devono sostituire il lavoro umano, ma anzi devono e possono contribuire ad esaltarne la creatività ed il coinvolgimento, con l’obiettivo di ottenere standard elevati nella qualità dei servizi. Il rafforzamento e la stabilità delle banche dipenderanno molto dalla capacità di investire nelle persone. Serve uno sguardo lungo e non solo focalizzato sulla trimestrale”.