Questa mattina lavoratori e delegati della Sanità Privata, delle Rsa e dei Centri di Riabilitazione che erogano prestazioni in nome e per conto del Servizio Sanitario Regionale, si sono riuniti in assemblea a Milano in vista dello sciopero nazionale del prossimo settembre.
A determinare la protesta è il mancato rinnovo contrattuale. AIOP (strutture laiche) e ARIS (strutture gestite da realtà religiose), “hanno fatto muro alle richieste sindacali per un rinnovo contrattuale dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori.
Cisl FP, Fp Cgil e Uil Fpl chiedono la rivalutazione delle retribuzioni, pesantemente colpite in questi anni dall’inflazione, e la “valorizzazione dell’attività svolta in questo delicato settore – scrivono in un comunicato – che è da considerarsi un “servizio pubblico” a tutti gli effetti. Anche per questo il contratto della Sanità Privata non può essere inferiore a quanto previsto per la Sanità Pubblica”.
Le Sanità Privata in Lombardia
In Lombardia, AIOP rappresenta 105 istituzioni sanitarie, di cui 38 sono strutture ospedaliere (35 accreditate), 6 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Irccs), 3 Centri di Riabilitazione e 58 Residenze Sanitarie per Anziani (RSA). Per un totale di 15.659 posti letto.
Mentre ARIS, tra Irccs e ospedali classificati, nella nostra regione gestisce 2600 posti letto. Sono poi presenti 2 importanti Dipartimenti di emergenza urgenza (DEA) con 165.000 accessi in Pronto Soccorso. Nell’area sociosanitaria ci sono oltre 30 strutture assistenziali per anziani (RSA) e disabili.