80 anni fa l’incendio di Cevo
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80 anni fa l’incendio di Cevo

Domenica la commemorazione ufficiale

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Pubblicato il 3 Luglio 2024

E’ in programma domenica 7 luglio la commemorazione dell’ottantesimo anniversario dell’incendio di Cevo, uno dei momenti più drammatici della Resistenza in Valle Camonica. Alla ricorrenza è stato dato un titolo particolarmente significativo: “Resistenza. Costituzione”.

 

I fascisti diedero fuoco a 150 case

Il 3 Luglio del 1944 a Cevo si stavano preparando i funerali del giovane partigiano Luigi Monella della 54esima Brigata Garibaldi, ucciso due giorni prima durante uno scontro a fuoco con un presidio fascista: nella sparatoria morirono anche tre militari, due rimasero feriti mentre gli altri si diedero alla fuga. La rappresaglia della Guardia Nazionale Repubblicana di stanza a Breno scattò proprio il giorno del funerale. Dopo ore di scontri i fascisti, più numerosi e meglio attrezzati, riuscirono ad avere la meglio. Entrati a Cevo iniziarono ad attaccare ogni casa con lanciafiamme e bombe incendiarie. Furono distrutte centocinquanta abitazioni. Alcune case furono incendiate anche a Saviore e molte furono depredate.

 

La commemorazione

Domenica 7 luglio il programma della commemorazione prevede il ritrovo alle 9,30 nel Piazzale Belvedere di Cevo da dove muoverà il corteo con la deposizione di corone al monumento dei Caduti, in piazzetta della Memoria, piazza Alpini e al monumento della Resistenza. Prenderanno poi la parola il sindaco di Cevo, Simone Bresadola e il rappresentante delle associazioni partigiane; seguirà l’orazione ufficiale dell’ex segretario nazionale Spi Ivan Pedretti. La celebrazione della Messa concluderà la mattinata.

 

Serata teatrale (venerdì 5 luglio)
in preparazione della giornata commemorativa 

Nell’ambito delle iniziative per l’ottantesimo rientra anche una speciale rappresentazione teatrale (venerdì 5 luglio, ore 21, Teatro Comunale Pineta): “L’idea di Sandro – Ritratto del giovane Sandro Pertini”. A metterla in scena è la compagnia Stradestorie che lo presenta con le parole che il Presidente Mattarella dedicò al predecessore: “Nella memoria della gente che lo ha conosciuto e nei fatti da esso compiuti in vita in qualità di antifascista, di combattente per la Libertà e di Presidente della Repubblica, si evidenziano con orgoglio le sue qualità umane, morali e politiche. A lui il popolo italiano deve molto e tutt’ora costituisce un esempio di dedizione, generosità, di coraggio per le giovani generazioni”.

 

Il sostegno di CISL e Fnp

Come sempre le iniziative per l’anniversario dell’incendio di Cevo sono sostenute anche dalla CISL e dalla Fnp provinciale insieme alle altre organizzazioni sindacali; rilevante è il ruolo organizzativo del Museo della Resistenza Valsaviore che ha sede proprio a Cevo e che domenica sarà aperto dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30.