Il PalaGeorge di Montichiari ha ospitato nei giorni scorsi la ventiquattresima edizione della giornata dedicata al fondatore del Muridismo, Cheikh Ahmadou Bamba, promossa dalla Comunità Murid di Brescia, confraternita islamica basata sulla fraternità che lega il genere umano.
Un’occasione di festa per la comunità islamica senegalese di Brescia che ha visto anche la partecipazione di una significativa rappresentanza della Cisl, guidata dal segretario generale Alberto Pluda, e del presidente di Anolf Brescia Giovanni Punzi.
Un incontro sulla base di valori condivisi
“Una ricorrenza così sentita – ha affermato il segretario Cisl ringraziando dell’invito ricevuto (nella foto del titolo) – diventa sempre occasione di maggiore conoscenza, di costruzione di relazioni, di dialogo, di azioni nell’ottica della solidarietà. Quest’ultimo è un valore fondante della Cisl, mutuato dai principi della nostra Costituzione che in questo 2023 compie 75 anni: un documento che dice con forza e con chiarezza chi siamo e come vogliamo essere, unificando attorno a principi largamente condivisi anche tantissimi nuovi cittadini, come quelli che si rifanno al Muridismo, ormai parte integrante della comunità civile”.
Esperienze di fraternità
Alla Giornata bresciana era presente Serigne Mame Mor Mbackè, massimo maestro Sufi Murid itinerante che in precedenza era stato ricevuto – con una delegazione di cui faceva parte anche il vice presidente di Anolf Brescia Fall Moustapha – dal vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, condividendo l’importanza che dalla pratica religiosa nascano esperienze di fraternità nelle nostre comunità.