Inaugurato questa mattina – con un momento ufficiale nel Salone Vanvitelliano, il ricordo delle vittime della strage di Piazza loggia davanti alla stele con i loro nomi e poi percorrendo il tratto di salita al Castello che ne costituisce lo sviliuppo – l’ultimo tratto delle 441 formelle del “Memoriale” con i nomi delle vittime del terrorismo e della violenza politica dal 1962 al 2003.
Il progetto era stato avviato nel 2012 con la posa delle prime nove formelle, dedicate alle vittime delle stragi di piazza Loggia e piazzale Arnaldo.
Gli interventi
“Il memoriale – ha detto nel suo intervento il sindaco di Brescia Emilio Del Bono – è un patto che riguarda il presente e il futuro, e che viene consegnato ai giovani”.
Sono intervenuti poi il presidente della Provincia Samuele Alghisi, Piergiorgio Vittorini a nome di coloro che hanno ideato il progetto, Marta Stablum per la Consulta provinciale degli studenti, e Alberto Pluda, segretario generale della Cisl bresciana, a nome ddi Cgil Cisl Uil provinciali.
“Ricordare, riflettere, studiare, approfondire: questo è l’invito dell’itinerario che oggi andiamo a completare. – ha affermato Pluda – Solo declinando con pazienza e impegno questi verbi possiamo trovare ragione vera del sacrificio di così tante vite”.
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A chiudere gli interventi è stata Marta Cartabia, presidente emerito della Corte costituzionale, la quale ha ricordato che “la memoria è un grande trasformatore sempre all’opera, capace di mutare il passato in futuro”.
servizio fotografico messo a disposizione dal Comune di Brescia
