Avviata in Lombardia la campagna di vaccinazione antinfluenzale. Sono 29 i centri vaccinali distribuiti sul territorio, 6.000 i medici e i pediatri che si sono resi disponibili, 650 le farmacie aderenti alla campagna. Puoi leggere i dettagli in questa news, ma anche scaricando l’ultimo numero della newsletter del Gruppo Welfare Cisl Brescia
#INFOWELFAREBS N.68 2022 – Campagna antinfluenzale
Chi è invitato a vaccinarsi per primo?
I cittadini con più di 60 anni potranno rivolgersi prioritariamente al proprio medico di medicina generale; i soggetti a rischio per patologia potranno chiederla, oltre che al proprio medico di medicina generale, anche ai centri specialistici di riferimento; il vaccino per i bambini dai 6 mesi ai 14 anni sarà garantito prioritariamente dal pediatra di libera scelta; le donne in stato di gravidanza potranno rivolgersi in via prioritaria alla ASST che segue la gravidanza (consultori, ambulatorio).
Dal 18 ottobre, inoltre, tutti i cittadini per i quali la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente potranno prenotare l’appuntamento per il vaccino presso una ASST o una Farmacia attraverso la piattaforma regionale di prenotazione del vaccino antinfluenzale vaccinazioneantinfluenzale.regione.lombardia.it
Ci sono problemi alla somministrazione contemporanea con altri vaccini?
Il vaccino antinfluenzale – spiega una nota di regione Lombardia – può essere co-somministrato nella stessa seduta oppure a qualunque distanza temporale, con tutti gli altri vaccini (Covid-19, pneumococco, Zoster, DTP – difterite, tetano, pertosse – per le gravide).
Per chi è raccomandata la vaccinazione antinfluenzale?
Le categorie per le quali la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente sono i cittadini di età pari o superiore a 60 anni (nati nel 1962 e precedenti), quelli affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto, i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 14 anni (nati dal 2008 al 2022).
Ed ancora i medici e il personale di assistenza esposto al rischio di trasmettere l’influenza a soggetti ad alto rischio di complicanze influenzali. Altre categorie sono le forze di Polizia (comprese le forze di Polizia municipale), vigili del fuoco, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali o materiale di origine animale, personale scolastico di asili nido, scuola d’infanzia e dell’obbligo (fino alla scuola secondaria di 1° grado inclusa), familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze.