Un operaio di 31 anni, residente a Cremona, è morto questa mattina nella fonderia Eural Gnutti di Pontevico, schiacciato da una pesante piastra di colatura. Inutile, purtroppo, l’immediato intervento dei soccorsi: al loro arrivo in azienda per l’uomo non c’era più nulla da fare.
La dichiarazione del segretario generale Cisl Brescia Alberto Pluda
“La prima cosa da fare di fronte a questa ennesima tragedia è quella di cancellare dalla mente l’idea di essere di fronte ad una fatalità, al drammatico capriccio del caso. Attendiamo naturalmente la precisa ricostruzione dell’infortunio: la vita persa questa mattina nella fonderia della Bassa Bresciana va onorata con la verità. Accanto alla strumentazione sempre da verificare, sappiamo che l’abitudine è un altro avversario pericolosissimo della sicurezza: la si combatte solo con una formazione incessante contro gli infortuni, con una convinta condivisione dei percorsi necessari, mettendo da parte convenienze, resistenze, pigrizie. Vale per tutti coloro che hanno voce in capitolo: impresa, sindacato, lavoratori, istituzioni. Ogni giorno che passa senza che riusciamo a tradurre in concreto lo sconcerto che proviamo di fronte ad episodi drammatici come quello di stamattina, salute e sicurezza sul lavoro sono parole che rischiano di perdere significato”.