“Anche nel Decreto Sostegni, per l’ennesima volta, gli stagionali dell’agricoltura sono stati esclusi da ogni tipo di ristoro. Le lavoratrici e i lavoratori agricoli, quelli che lavorano negli agriturismi e nel settore del florovivaismo sono stati nuovamente discriminati“.
Fai Cisl (nella foto un’immagine d’archivio) e le altre sigle sindacali del mondo agricolo protestano: “Sono lavoratori che tra il 2020 e questi primi mesi del 2021 hanno perso milioni di giornate di lavoro e che a causa della pandemia si trovano oggi, con le loro famiglie, in una situazione di totale povertà“.
E così, come avverrà in tutta Italia, domani, sabato 10 aprile, sindacati e lavoratori saranno in piazza Paolo VI, davanti all’ingresso della Prefettura, per far sentire la voce di una categoria ingiustamente dimenticata.
La manifestazione avverrà nel rispetto delle norme anti Covid; una delegazione di sindacalisti e lavoratori chiederà di essere ricevuta dal Prefetto. Il presidio avrà inizio alle ore 9 e terminerà alle 11.