Quel giorno in cui morirono 368 migranti
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Quel giorno in cui morirono 368 migranti

Oggi è la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione

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Pubblicato il 3 Ottobre 2020

Nel 2016 il Senato ha proclamato il 3 ottobre, anniversario del naufragio avvenuto in prossimità di Lampedusa dove persero la vita 368 migranti, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione; di tutte le vittime dell’immigrazione: donne, uomini e bambini, che hanno perso la vita tragicamente cercando di oltrepassare un confine e che ancora oggi sono vittime di viaggi rischiosi in cerca di un futuro migliore.

ANOLF intende rinnovare la memoria di tutte le vittime dell’immigrazione irregolare e richiamare tutti gli Stati membri all’impegno verso soluzioni sostenibili realmente ispirate ai nostri principi di fratellanza , condivisione, solidarietà, integrazione , interazione e cooperazione, per prevenire ed evitare che tragedie simili possano ripetersi.

I Governi hanno il compito di assumersi la responsabilità di fermare le morti in mare e di garantire un porto sicuro a tutte le persone salvate per ridare speranza alle tante donne, uomini e bambini che non hanno alcuna colpa.