Aria di crisi al Centro Formativo Provinciale “Giuseppe Zanardelli”, l’Azienda Speciale per la formazione professionale che la Provincia di Brescia ha costituito nel 2004. Il futuro dell’ente, e dunque il destino dei lavoratori del Centro, è fonte di serie preoccupazioni. Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil e Confsal Fenal hanno diffuso un comunicato per confermare lo stato di agitazione. I lavoratori hanno inoltre affidato alle rappresentanze sindacali un pacchetto di otto ore di sciopero. “I dipendenti del Cfp Zanardelli- spiegano le organizzazioni sindacali – sono preoccupati anche per la continuità dei servizi destinati agli allievi dei corsi di formazione professionale, alle loro famiglie e ai lavoratori e disoccupati che fruiscono degli ammortizzatori sociali”. Un passaggio importante della vertenza sarà sicuramente l’audizione di mercoledì 19 gennaio davanti alla Commissione consiliare della Provincia: i sindacati chiederanno alla Giunta di Palazzo Broletto “di farsi carico fattivamente della formazione professionale, garantendo sicurezza sul fronte dell’erogazione delle prestazioni e dei rapporti di lavoro del personale, anche con il riconoscimento del diritto di stabilizzazione dei rapporti di lavoro per i precari che hanno già superato il limite di 36 mesi, fissato dalla normativa”. I lavoratori del Cfp sollecitano inoltre la definizione, in tempi brevi, del “Piano del fabbisogno di personale”, auspicando l’organizzazione di un’assemblea pubblica sul futuro della formazione professionale.
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CFP Zanardelli: i lavoratori vogliono risposte chiare dalla Provincia
< 1 min per leggere questo articoloPubblicato il 16 Gennaio 2011