
Magda Biglia, autore dell’articolo, ha chiesto un commento a Luisa Treccani, segretario generale di Cisl scuola Brescia: “Il problema del precariato si aggrava, ogni anno supplenti si aggiungono a supplenti e quello che è più grave è la conseguenza della caduta del Governo ovvero la fine dell’intesa faticosamente raggiunta sui percorsi privilegiati per chi già insegna e sui concorsi da bandire per il reclutamento. Un altro anno, come minimo, passerà senza che il nodo del precariato nella scuola venga affrontato. Basta lo slittamento di qualche mese sui bandi e anche l’anno prossimo il quadro sarà quello di sempre”.
Il ricambio fra le cattedre quest’anno – conclude l’articolo – è stato importante, con circa 800 pensionamenti di cui oltre la metà dovuti all’anticipo pensionistico di Quota 100, ma questo non ha dato risposte né a chi aspetta un posto fisso né agli studenti che assisteranno al solito carosello.