
Comunicando i risultati dello scorso anno e rilanciando l’impegno su quello appena iniziato, Domenico Simeone, professore di Pedagogia all’Università Cattolica e coordinatore dei docenti impegnati nel progetto, ha sottolineato che l’obiettivo è quello di rendere strutturali gli interventi nelle scuole attraverso un vero e proprio modello scientifico e pedagogico.
“La prevenzione sulla sicurezza sul lavoro va coltivata in modo costante – ha ribadito Paolo Reboni che era presente a nome della Cisl – partendo anche dai piccoli gesti, e meglio ancora se si parte da ‘piccoli’: la percezione del rischio deve partire dalla scuola perchè diventa una consapevolezza consolidata”.
I risultati dei laboratori dei primi due anni hanno messo in luce nei bambini l’aumento della capacità di recepire il pericolo, frutto delle esperienze di simulazione di rischio e valutando loro stessi i diversi comportamenti.