
Complessivamente sono più di mille i luoghi di lavoro in cui la Cisl Funzione Pubblica ha presentato la propria lista, con centinaia di lavoratori che vogliono impegnarsi in prima linea per una pubblica amministrazione efficace ed efficiente.
Al voto sono attesi in Lombardia oltre 180.000 lavoratori, tra servizio sanitario regionale, enti pubblici non economici, amministrazione regionale e degli enti locali, sedi staccate dei ministeri, agenzie fiscali.
BERARDI (FP LOMBARDIA): UNA NUOVA STAGIONE DI RELAZIONI SINDACALI
“È l’insieme delle 580 professioni che rappresentiamo – ha sottolineato il segretario generale Fp Cisl Lombardia, Franco Berardi – che permettono alla pubblica amministrazione di essere il primo settore, cioè il cuore del Paese. Grazie allo sblocco della contrattazione oggi possiamo presentarci ai lavoratori con i contratti delle funzioni centrali, enti locali, sanità, rinnovati. A i nostri delegati, quando saranno eletti, spetterà il compito di gestire una nuova stagione di relazioni sindacali e di contrattazione di secondo livello”.
DUCI (CISL REGIONALE): MIGLIORIAMO LA VITA DELLE COMUNITÀ

PETRICCIOLI (FP NAZIONALE): BASTA PRECARIATO
“Anche a partire dalla stabilizzazione dei contratti – ha detto Maurizio Petriccioli, segretario generale Cisl Fp – abbiamo bisogno di cambiare la pubblica amministrazione, che deve essere rinnovata in profondità, perché sia più efficace, più efficiente, per i cittadini ed anche per i suoi lavoratori”.
FURLAN: DIGNITÀ E CENTRALITÀ AI DIPENDENTI PUBBLICI
“Siamo in prima fila – ha concluso Annamaria Furlan, leader nazionale della Cisl – per restituire dignità e centralità, oltre che risorse economiche importanti, a tutti i dipendenti pubblici che hanno sempre e comunque garantito, con innegabili sacrifici, fondamentali servizi ai cittadini in questi lunghi anni di crisi. Sono milioni di persone di cui nessuno parla mai che fanno ogni giorno il proprio dovere con grande competenza”.