
Oltre all’aspetto economico – sottolineano i sindacati – nell’intesa c’è il rafforzamento delle norme sulle clausole sociali nei cambi di appalto e di gestione delle attività di ristorazione ed una nuova modulazione della flessibilità negli orari di lavoro.
Interessa oltre un milione di addetti, in un settore in cui operano più di 300.000 imprese con un fatturato di oltre 80 miliardi di euro.